Untitled Document

ORDINE NELLA R.S.I.

operante a tutti gli effetti legali dal 2 marzo 1944 al 28 aprile 1945

L'Ordine Civile e Militare dell'Aquila Romana MAI soppresso, venne istituitocon Decreto Legislativo Nr. 66 del 2 marzo 1944, dal Capo (non dal Presidente) della R.S.I. (Repubblica Sociale Italiana) Benito MUSSOLINI.

Il legame con lo Stato sovrano della Repubblica Sociale, rimane esclusivamente in quanto collegamento con la sovranità espressa in modo pieno ed assoluto dal suo capo fondatore; Polizia, emissioni filateliche, esercito, territorio, popolo, ecc. ecc. sono segno ed esercizio incontrovertibile di sovranità espressa in modo pieno ed assoluto; sovranità espressa in concreto tra il 1943 ed il 1945 e mai abdicati anche dopo il 25\28 aprile 1945.

Pur essendo stata fondata in un contesto storico di forte contenuto ideologico, l'Istituzione è oggi assolutamente estranea ed indipendente da qualsiasi movimento politico o di altra natura e riallaccia le sue tradizioni, come dichiarato nello Statuto ed intuitivo dal nome, solo al mito di Roma.
Il legame con lo Stato della Repubblica Sociale Italiana rimane esclusivamente in quanto collegamento genetico con la sovranità espressa in modo pieno ed assoluto dal suo capo fondatore.

Il Primo Capo e Gran Cancelliere dell'Ordine fu Benito MUSSOLINI, dal 2 marzo 1944 al 28 aprile 1945; l'eredità morale è teoricamente passata dal fondatore al proprio figlio Vittorio, virtuale secondo Capo e Gran Cancelliere dell'Ordine dal 28 aprile 1945 al 19 aprile 1997.

Da tale data, la responsabilità morale è transitata al fratello Romano, terzo Capo e Gran Cancelliere dell'Ordine; quest'ultimo, con atto notarile registrato del 17 dicembre 1997, ed in accoglimento di quanti ne hanno sollecitato la conservazione della memoria storica, ne ha rinnovato gli statuti ricostituendo di diritto l'Ordine.

L'Ordine è non nazionale - essendosi dissolto l'ordinamento giuridico sovrano statuale che lo ha istituito - indipendente nonché capitolare \ magistrale.

I decorati hanno facoltà di fregiarsi delle insegne stabilite per il loro grado cavalleresco solo dopo aver ricevuto il decreto di concessione firmato dal Capo e Gran Cancelliere dell'Ordine e di farne uso secondo le Leggi in materia cogenti nello Stato di cui si è rispettivamente cittadini e residenti.
In Italia, in mancanza di autorizzazione da parte del Capo dello Stato, l'uso è limitato nei rapporti privati in pubblico e deve essere comunque accompagnato sempre dal grado ovvero dalla specie e qualità dell'ordine cavalleresco salvo riuscire ad ottenere l'autorizzazione per un uso ufficiale più completo (Sentenza della Corte di Cassazione Sezione III del 23 aprile 1959).

La pubblicazione "Gli ordini Cavallereschi dell'Aquila Romana e dei Santi Patroni d'Italia - documenti storici e attualità " (edita da "Name" - university press - collana diretta dal Prof. Franco Cardini) contiene numerosi documenti inediti dell'epoca in copia anastatica provenienti dall'Archivio di Stato del Ministero degli Esteri italiano; essa è reperibile direttamente presso la casa editrice Name Centro Editoriale Italiano Telematico URL:

http://www.name.it

o anche richiedendola tramite la email:

cancelleria@ordineaquilaromana.org