DIRITTO


Peculiarità e scopi

2.1 Peculiarità ideologica

L'Ordine cavalleresco dell'Aquila Romana, pur essendo stato fondato in un contesto storico ed in uno Stato fortemente ideologizzato, è oggi, come è di tutta evidenza, assolutamente estraneo ed indipendente da qualsiasi movimento politico o di altra natura.

Possiamo azzardare un paragone con l'Ordine francese della Legion d'Onore che, fondato da Napoleone Bonaparte[2], è oggi ordine statuale democratico e non ha certo nulla a che fare con la politica, pur se con altri innegabili meriti, imperialista ed autoritaria espressa dal suo fondatore.

L'Ordine riallaccia le sue tradizioni, come dichiarato nello Statuto ed intuitivo dal nome, solo a quelle della Roma dei cesari nella fierezza dell'intramontabile civiltà latina da questa generata.

Ecco perché, pur accomunati da una visione democratica sociale e liberale dell'organizzazione umana, compongono la variegata famiglia dei cavalieri dell'Aquila Romana, uomini e donne di qualsiasi razza e con diverso credo politico e religioso.

Nella consapevolezza dell'evoluzione trascendente della vita terrena, l'Ordine dell'Aquila Romana è un ordine onorifico assolutamente laico.

Nel rispetto delle prescrizioni statutarie, l'ingresso è consentito a uomini o donne di qualsiasi razza, religione o nazionalità senza pregiudizio alcuno se non quello dell'accertata immoralità.

In questo quadro di uguaglianza "ecumenica" intesa in senso etico, l'Ordine dell'Aquila Romana, fa propri i principi enunciati nella "Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo", nel testo così come proclamato nel 1948 dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

[2] Di origine toscana, è nato nel 1769 in Corsica appena un anno dopo la cessione dell'isola dai genovesi alla Francia nel 1768 (perché l'isola non "...rendeva palanche ai genovesi..." e creava problemi di gestione!) anche Napoleone è vissuto incarnandosi nel mito di Roma arrivando ad autodefinirsi l'ultimo dei cesari.

2.2Scopi

Più specificatamente l'ordine, nel rispetto del diritto internazionale e delle leggi interne degli Stati in cui opera, in questo periodo transitorio si propone di:

a. perpetuare e diffondere la Virtus, Dignitas et Anima romanorum e gli altri valori, globalmente condivisi, della civiltà latina generata da Roma per tradizione Urbe Caput Mundi

b. promuovere, secondo le leggi nazionali degli Stati interessati ed internazionale, il riconoscimento dell'Ordine come tale con la conseguente assunzione ex tunc dell'Alto Ufficio di IV Capo e Gran Cancelliere da parte del Presidente;

c. fungere da "Conservatoria e Archivio Storico" degli atti dell'Ordine dell'Aquila Romana originati durante il periodo del Governo del III Capo e Gran Cancelliere dell'Ordine dal 19 aprile 1997 al 3 febbraio 2006 e di qualsiasi altra documentazione anteriore o posteriore a tale periodo;

d. ricercare informazioni storico documentali di ogni tipo e natura sull'Ordine dell'Aquila Romana;

e. promuovere e realizzare opere di utilità sociale di qualsiasi tipo e natura sia direttamente che indirettamente tramite altre organizzazioni non lucrative specializzate;

f. riconoscere, specifiche e speciali benemerenze nei campi del lavoro, delle scienze, della cultura, delle arti, dell'economia, dello sport nonché nel disimpegno di attività caritatevoli ed umanitarie;

g. svolgere attività editoriale e di comunicazione.